21 Settembre 2011: l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive si è pronunciato, per la seconda volta, in merito all’iniziativa della A.S. Roma, la quale intende offrire ai propri tifosi la possibilità di acquistare un carnet di biglietti per le partite in casa senza però bisogno di essere in possesso della Tessera del Tifoso. Una specie di abbonamento svincolato dalla TdT. L’Osservatorio si era già pronunciato contrario il 1 settembre, ma la A.S. Roma, forte del fatto che le sue proposte rispettino totalmente regole e standard di sicurezza, è comunque andata avanti per la sua strada. Ora, dicevamo, l’Osservatorio è tornato a parlare, e lo ha fatto attraverso la Determinazione n. 34 del 21 settembre. Più che parlare, sono tornati a vaneggiare. Nessuna sorpresa, si sono espressi nuovamente contrari, confermando in pratica la Determinazione dell’1 settembre, la n. 30/2011. Quello che però ci lascia ancora una volta interdetti e nauseati, è ciò che sono riusciti a scrivere.
Cominciamo dal: “Tenuto conto dei risultati straordinari conseguiti nell’ultimo campionato, conclusosi con “incidenti zero”, confermati anche in questa prima parte della stagione, da attribuirsi in larga parte all’entrata in vigore della tessera del tifoso”. RISULTATI STRAORDINARI?!?!?! Ma se l’anno scorso ovunque siamo andati in trasferta, o eravamo nel settore ospiti, o in mezzo ai tifosi di casa! RISULTATI STRAORDINARI?! Ma quali risultati? Gli unici risultati che hanno raggiunto sono stati quelli di svuotare gli stadi, irrigidire ulteriormente le procedure d’acquisto dei biglietti (andate a chiedere ai quei tifosi che hanno sottoscritto la tessera ma che, a distanza di un anno, devono ancora riceverla), raccogliere brutte figure una dopo l’altra fino a diventare la barzelletta d’Italia! INCIDENTI ZERO?!?!?! Signori del Casms/Osservatorio, Signor Maroni, aprite gli occhi, andate a rileggervi i dati della stagione 2010-2011, e fatela finita di raccontare palle agli Italiani.
Passiamo al: “Ritenuto necessario riesaminare l’iniziativa meritevole di ulteriore approfondimento, dopo un periodo di piena applicazione delle regole stabilite nel citato protocollo d’intesa;” Piena applicazione delle regole stabilite nel citato protocollo d’intesa… stiamo parlarndo del protocollo d’intesa firmato il 21 agosto 2011 giusto? Quello firmato dal Ministro Maroni, dai presidenti di Coni, Figc, Serie A, Serie B e Serie C? Quello che prevede che società organizzatrici dell’evento, portando a termine tutte le procedure richieste dall’Osservatorio e avendo ricevuto il via libero di quest’ultimo, abbiano la possibilità di “riservare posti dello stadio a gruppi di sostenitori della squadra ospite non fidelizzati”? Se la risposta è si, allora fatela finita di prendere in giro gli Italiani parlando di “piena applicazione delle regole” perche i primi a non applicarle fino ad ora siete stati proprio voi che le avete sottoscritte e firmate!! E visto che siamo in tema, spiegateci perché ad Empoli e Livorno non siamo potuti andare nonostante le società avessero, di fatto, rispettato a pieno il vostro protocollo!
Concludiamo in bellezza, anche se potremmo andare avanti per giorni, con: “Valutato che in assenza dei sopra descritti passaggi, viene ritenuto unanimemente da questo organismo collegiale che l’introduzione di una ulteriore card potrebbe ingenerare incertezze a livello nazionale” (giusto per esser chiari, la card di cui parlano qui è quella che la A.S. Roma vorrebbe offrire ai propri tifosi non tesserati, l’abbonamento senza vincolo della tessera). INCERTEZZE A LIVELLO NAZIONALE? Vogliamo parlare di incertezze? Bene. Prima consentono alcune trasferte, ma poi tornano sui loro passi, cambiano idea e quindi le vietano. Il perché non è dato sapersi. Impongono circolari e determinazioni, ma intanto non sanno ancora come far diventare la Tessera del Tifoso una legge. Parlano di sicurezza, poi mettono tifosi di squadre avversarie nello stesso settore. Proibiscono la vendita dei tagliandi, li vendono lo stesso, poi li annullano e infine minacciano chi si presenta allo stadio. Parlano di delegare la gestione del programma tessera del tifoso alle società, poi minacciano le stesse società se queste si adoperano per mettere in pratica protocolli/circolari/etc. Ci chiediamo cosa possano pensare gli Italiani di tutto ciò. Questo è il comportamento, la condotta di autorità serie? Istituzioni capaci? Esiste un programma che non sia quello di reprimere e negare diritti a prescindere, solo perchè la si pensa diversamente da lor signori governanti? Ma, a quanto dicono loro, è la A.S. Roma a voler gettare l’intero paese nell’incertezza…
Di certo c’è una cosa sola. Noi, a questi incompetenti, non gliela daremo mai vinta! Più loro ci reprimono, più noi ci ribelliamo! Chi la dura la vince! Avanti Ultras!
AGGREGAZIONE E CONTROINFORMNAZIONE!
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!
