TRASFERTE LIBERE

Venerdì 12 dicembre la Sampdoria sarà di scena a Palermo, una trasferta lunga, impegnativa e difficile da organizzare. Ad oggi, però, l’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, la questura, i prefetti e tutta la burocrazia coinvolta non hanno ancora trovato né il tempo né la volontà di comunicare ai tifosi sampdoriani quali saranno le eventuali limitazioni per l’accesso allo stadio. È inutile sottolineare quanto sia vergognoso questo comportamento, ulteriore prova di inadeguatezza e menefreghismo da parte di chi dovrebbe garantire ordine e sicurezza ma anche rispetto verso chi vive il calcio come passione. Si tratta dell’ennesima mancanza di rispetto verso famiglie, lavoratori e appassionati che sacrificano tempo, energie e denaro per seguire la propria squadra del cuore. Lo stesso circo si sta delineando per Padova-Sampdoria. Questo scenario deve finire. Non possiamo più tollerare questa vergognosa gestione così come il silenzio scandaloso che arriva da società di calcio e politici, salvo rarissimi casi. L’obiettivo ormai chiaro di questi “signori” è uno solo: danneggiare il patrimonio più grande del calcio, il tifo e i tifosi che, ancora oggi, vogliono popolare gli spalti dei nostri stadi. È ora per loro di rimettere al centro il rispetto e permettere trasferte libere, senza ostacoli e senza imposizioni inutili. Il calcio appartiene a chi lo ama davvero!