FAQ – “Raccolta firme”

In cosa consiste questa iniziativa?
È una petizione nazionale ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, rivolta al Senato della Repubblica.
Obiettivo: riportare il calcio a essere popolare, giusto, accessibile e meritocratico.
Per leggere la petizione originale clicca qui.

Perché nasce questa petizione?
Perché il calcio sta diventando sempre più commerciale, repressivo e lontano dai tifosi. Il calcio è patrimonio sociale e culturale, non solo business. Perché serve rimettere i tifosi al centro. Sono i tifosi il più grande patrimonio del calcio italiano.

Perché dovrei firmare?
Perché il calcio sta diventando sempre più un prodotto e sempre meno una passione, sempre più business e sempre meno popolo. Oggi chi vive davvero il calcio viene messo da parte: andare allo stadio costa sempre di più, le trasferte vengono vietate, gli orari sono pensati per la TV e non per chi lavora, mentre il tifo viene limitato e represso. Le curve si svuotano di tifosi e passione, l’identità si perde, e lo spazio per i tifosi veri diminuisce sempre di più. A ciò si aggiungono un sistema di leggi speciali e misure restrittive contro i tifosi, spesso sproporzionate e sempre più lontane dai principi della Costituzione, che limitano libertà fondamentali come movimento ed espressione.
Ma non è solo il tifoso a essere colpito. È il calcio stesso a essere in pericolo.
Tra multiproprietà, gestioni opache e personaggi senza scrupoli che prendono il controllo dei club per poi portarli al fallimento, il sistema perde credibilità ogni giorno.
Le squadre B occupano posti nei campionati professionistici, togliendo spazio a società storiche e radicate sul territorio, e così viene meno il principio fondamentale della meritocrazia. In questo modo si distrugge l’essenza stessa del calcio.
Il calcio italiano dovrebbe rappresentare tutte le realtà del Paese, da nord a sud, e dovrebbe essere accessibile a tutti: dal più ricco al più povero.
Dovrebbe essere comunità, appartenenza, identità. Firmare significa difendere tutto questo. Firmare significa dire che il calcio appartiene a chi lo vive.
Il calcio è nostro. Riprendiamocelo.

Chi può firmare?
Tutti i maggiorenni (18+)
Dati richiesti:
•⁠ ⁠Nome e cognome
•⁠ ⁠Data e luogo di nascita
•⁠ ⁠Firma
•⁠ ⁠Numero documento (CI / Patente / Passaporto)

I minorenni possono firmare?
No, ma in Gradinata Sud è prevista una raccolta firme simbolica per under 13-17 con un banchetto dedicato (bocca Sud inferiore lato Tribuna)

Possono firmare cittadini stranieri?
Sì, se residenti o regolarmente presenti in Italia.

Dove si firma?
Ai banchetti fuori e dentro lo stadio nei giorni di partita, fino al 9 Maggio 2026. In tutti gli altri giorni potete firmare recandovi ai nostri punti raccolta firme presenti sul territorio.
Li potete consultare cliccando qui.

Quanto tempo serve per firmare?
Meno di due minuti.

La raccolta firme coinvolge solo la tifoseria sampdoriana?
No, è una battaglia nazionale condivisa da tantissime altre tifoserie, da nord a sud Italia.

N.B. Ricordati, al momento di firmare la petizione, di portare con te un documento in corso di validità: carta d’identità, patente di guida o passaporto, ciascuno di questi va bene.

Come posso aiutare?
Firma, condividi e porta altri a firmare la petizione!

Posso raccogliere anche io delle firme?
Se sei interessato/a a raccogliere delle firme, manda un messaggio WhatsApp al 3474529327.

DIFENDIAMO CHI SIAMO.
RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO CALCIO.
FIRMO, PERCHÉ CI LEGA UN FILO.