L’11 novembre non sarà mai una data come le altre.
Chi vive al seguito della propria squadra del cuore non ha mai dimenticato, non dimentica tutt’oggi e non dimenticherà mai.
Non verrà mai meno il ricordo di chi è stato ucciso per il colpo di pistola esploso ad altezza uomo da un appartenente alle forze dell’ordine.
Non verrà mai meno il ricordo del vile tentativo di insabbiamento e del complice silenzio che ne è conseguito da parte dello stato e della giustizia italiana.
Non verrà mai meno il ricordo di una, sebbene postuma, parziale giustizia e verità sull’accaduto.
Non verrà mai meno il ricordo di un ragazzo a cui la vita è stata tolta mentre seguiva la propria passione, la propria squadra del cuore in trasferta.
In memoria di Gabriele.

